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Un’ Asta Fortunata

Il terremoto dell’Abruzzo ha scosso tutta l’Italia.


Dal 6 aprile guardiamo le pareti di casa nostra con la speranza che – se la Terra dovesse tremare ancora – non cedano e ciproteggano.


Da questi pensieri ha origine il desiderio di fare qualcosa di concreto per tutti coloro che adesso non hanno più un rifugio sicuro dove

la sera chiudere le porte del mondo e sentirsi in famiglia.

La nostra principale risorsa è la Fotografia, ed è con questa che intendiamo dare un piccolo contributo, un segno di presenza nelle

vite dei terremotati abruzzesi che sentiamo vicini più che mai.

Per questo motivo, speriamo che una grande quantità di appassionati di fotografia e di interessati all’arte fotografica possano

partecipare all’asta di beneficenza che si terrà sabato 24 ottobre presso la Galleria Gallerati di Roma.

Ecco gli autori, che con la loro generosità hanno messo a disposizione le proprie opere per l’asta:

Vasco Ascolini, Gianni Galassi , Claudio Corrivetti, Robert Marnika, Stefano Parrini, Stefano Giogli, Maurizio

Cintioli , Anna Di Prospero, Alessandra Capodacqua, Margherita Verdi, Antonio Gesmundo, Graziano Panfili,

Lucia Baldini , Nives Salvatori , Alessandro Marongiu, Carlo Gallerati , Luigi Vegini, Claudio Testa, Danilo Susi ,

Mirko Orlando, Franco Olivet ti, Vittorio Gaveglia, Vincenzo Monticelli Cuggiò, Emanuela e Tiziana Costantini.

Sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 20,00 (con ingresso libero) saranno messe all’asta le immagini degli autori partecipanti.

Per ottenere la migliore visibilità dell’evento, oltre a questo comunicato è disponibile una scheda tecnica delle immagini che saranno

proposte, con il listino di base d’asta utile a favorire l’orientamento dei potenziali acquirenti.

Sarà possibile fare un’offerta preventiva di acquisto sia personalmente che telefonicamente, indicando il nome dell’autore per la cui

opera si vuole proporre un’offerta.

Le offerte potranno essere fatte a partire dalle ore 17.00 di venerdì 23 ottobre, anche recandosi presso la galleria, dove da quel

momento in poi saranno disponibili alla visione.

Dopo la chiusura dell’asta, dichiarata a voce al termine della seduta del 24 ottobre, sarà possibile proporre ulteriori offerte per le

opere eventualmente rimaste non aggiudicate, in questo caso soltanto personalmente ed entro il termine perentorio delle ore 19.00

di venerdì 30 ottobre 2009 (attenersi comunque alle condizioni di vendita riportate per intero sulla scheda tecnica).

L’intero ricavato delle vendite sarà devoluto all’Associazione culturale no-profit La Ciudad dell’Aquila. Il denaro sarà consegnato

personalmente ai rappresentanti dell’associazione, che saranno presenti all’asta, e sarà investito per la ristrutturazione di un palazzo

del ‘900, ex Centro Sociale per anziani.

Un’asta fortunata
sabato 24 ottobre 2009
dalle ore 20.00 in poi
ingresso libero

Galleria Gallerati, Via Apuania, 55 – Roma

informazioni: Galleria Gallerati – tel. 06.44258243 – info@galleriagallerati.it – www.galleriagallerati.it

Loredana De Pace – l.depace@fotocult.it


Un’asta fortunata
da un’idea di Loredana De Pace

con la collaborazione di Carlo Gallerati (Galleria Gallerati, Roma)
Associazione LA CIUDAD (L’Aquila)
Si ringrazia la casa d’Aste FINEARTE di Milano nella persona di Gabriele Crepaldi per la cortese e disponibile collaborazione.
ldpGG

La Ciudad con il 3e32

Uno spazio restituito alla cittadinanza

CollemaggioNei cinque mesi successivi al sisma il Parco Unicef ha ospitato centinaia di iniziative culturali ed artistiche e ha rappresentato un presidio permanente democratico per i cittadini aquilani. È stato il punto di incontro dei comitati cittadini nati spontaneamente dopo il sisma, ha spesso rappresentato l’unica alternativa per una socialità al di fuori delle logiche di mercato, sportello permanentemente aperto per i cittadini che avevano bisogno di risposte o semplicemente di ascolto. L’autocostruzione di un medialab/internet point gratuito e accessibile per tutti, uno sportello legale, un punto di ascolto e aggregazione per le donne sono stati progetti che hanno animato questo parco rendendolo piazza di tutti, per tutti. Decine di giovani e meno giovani hanno trovato qui accoglienza al di fuori dell’assistenzialismo della protezione civile e dei campi tenda, punto di ricovero per chi, rientrato nelle case del quartiere, aveva paura delle continue scosse. L’arrivo dell’inverno e del freddo non può fermare queste attività. Dopo reiterate richieste agli enti locali di uno spazio idoneo ad ospitare questa realtà ad oggi non abbiamo ricevuto risposte. Per questi motivi abbiamo deciso di recuperare uno stabile in disuso da tempo, all’interno del complesso dell’ex Ospedale Psichiatrico dell’Aquila con l’intento di restituirlo alla collettività. La legge 180/1978 da più di 30 anni ha imposto la chiusura degli ospedali psichiatrici. Una volta dimessi i pazienti, l’ospedale psichiatrico di Collemaggio ha attraversato anni di degrado e parziale utilizzo. Solo alcuni edifici prima del sisma sono stati utilizzati in maniera appropriata. Il Progetto Obiettivo per la tutela della salute mentale già dal 1994 sancisce che gli ex ospedali psichiatrici devono essere riqualificati, adibiti ad altro uso, venduti o affittati ed il ricavato deve essere devoluto per progetti sulla salute mentale. Questo è stato solo parzialmente fatto (vendita all’Accademia dell’Immagine o la riqualificazione di altri spazi ma adibiti esclusivamente ad uso sanitario). Oggi più di ieri il processo di riqualificazione dell’ex Ospedale Santa Maria di Collemaggio non si può né si deve interrompere. L’emergenza abitativa e di nuovi spazi pubblici e sociali è una priorità assoluta. La migliore riqualificazione in un momento come questo è quella di aprire spazi per la cittadinanza, far rivivere un posto altrimenti morto. Ci impegniamo entro 14 giorni a presentare il progetto tecnico, ad affrontare le spese per la messa in sicurezza dello stabile e quelle l’esecuzione del progetto. Siamo anche disponibili a concordare un affitto purchè il ricavato vada esclusivamente a progetti per la salute mentale come definito dal suddetto Progetto Obiettivo sulla salute mentale. Vorremmo attivare collaborazioni con il Dipartimento di Salute Mentale per gestire insieme agli utenti psichiatrici attività socializzanti e risocializzanti, progetti volti all’integrazione sociale e lavorativa di tutte le persone. In un momento in cui i campi tenda vengono smantellati, la protezione civile dà chiaro segnale della fine dell’assistenza, e a molti aquilani viene offerta come unica alternativa la deportazione in altre città e province, troviamo normale e sano poter continuare a vivere e a far vivere questa città con le risorse umane e materiali che ancora possiede. Vogliamo restare per contribuire alla rinascita sociale del territorio. Solo così è possibile una ricostruzione partecipata, senza perdere la dignità. Un piccolo segnale di cittadini e cittadine che si riprendono la città.

La Ciudad a Italia Wave Love Festival – Livorno

Livorno Italia Wave Lovefestival

Livorno Italia Wave Lovefestival

Dal 16 al 19 luglio saremo presenti all’ Italia Wave Love Festival – Livorno, con lo stand informativo e le t-shirt di beneficenza de “La Ciudad”, il cui ricavato servirà per la ricostruzione di un centro culturale polivalente, con particolare riferimento ad una sala prove, nella città di L’Aquila per musicisti e studenti universitari.

www.italiawave.com


Visita la Pagina La Ciudad in Tour per sapere i festival che hanno ospitato lo stand informativo de “La Ciudad”.



“Decidilo Tu” il Video